In questo terzo numero di Pan abbiamo trattato alcuni argomenti con grandi approfondimenti. Di sicuro il nostro non è un giornale per chi non gradisca leggere e documentarsi, purtroppo o per fortuna. Del resto, l’abbiamo pensato esattamente così.

     Apriamo il numero con due servizi attinenti quelle che noi reputiamo due assurdità verificatesi, una del mondo venatorio e l’altra del mondo animalista. Perché da subito abbiamo dichiarato che non siamo schierati né da una parte né dall’altra, e quindi cerchiamo di essere coerenti e obiettivi. E soprattutto di buon senso.

     Poi presentiamo un resoconto della famosa vicenda del lupo di Otranto, assiduo frequentatore di spiagge e resort, che ora vive tranquillo – anche se certamente non libero – in un’area apposita, con una femmina e in  ampi spazi. La cosa sarebbe potuta finire molto peggio. A seguire approcciamo un altro animale sulla bocca di tutti, il cinghiale, e lo facciamo con uno speciale composto da diversi servizi e studi scientifici attinenti due scuole di pensiero: è vero o non è vero che cacciandolo aumenta sempre più? Ognuno potrà farsi una propria idea.

    Passiamo a un altro speciale, quello sull’Aspromonte e sull’omonimo parco nazionale, e quindi sui problemi dei pastori locali, del lupo e pure dei cani custodi là usati. Diamo spazio anche a cooperative calabresi molto valide e attive. Credo che scoprirete nuove informazioni, alcune mai trattate neppure negli studi scientifici.

     E infine, consigliamo alcuni libri da leggere su vari argomenti – in cui comunque la Natura la fa da padrona – visto che Natale si avvicina. Semplici idee per le strenne natalizie, quindi.

 

        Buona lettura, buon Natale e felice Anno Nuovo, sperando che il 2021 sia migliore di questo.

 

                                                                                               Giovanni Todaro