In questo numero di Pan dedichiamo il primo servizio alla testimonianza di un pastore che sta subendo gravi danni dagli attacchi dei lupi nella zona del Monte Amiata, in Toscana. A seguire, rimanendo nella stessa zona, raccontiamo l’attuale situazione del Parco faunistico del Monte Amiata, un tempo “fiore all’occhiello” scientifico nonché turistico, ma ora solo l’ombra del passato. A tal proposito abbiamo intervistato il suo creatore, Niso Cini, non più in attività. Guendalina Amati ci descrive ciò che rappresentava quella realtà, e si spera rappresenti ancora in futuro.

    Passiamo poi a Valter Grossi, responsabile del Settore lavoro del Club Pastore Maremmano Abruzzese, il quale ci racconta dell’affidamento e impiego di questi cani in Trentino, cosa basilare visto che ormai praticamente ovunque nella pastorizia occorre avvalersi di cani adeguati, che il più delle volte – ma non sempre – riescono a contrastare i predatori selvatici. Chi non li impiega, insieme ad altre strategie, ben difficilmente in futuro potrà continuare la propria attività.

     Affrontiamo poi il tema degli zoo e della loro storia, e lo facciamo grazie a un esperto, Spartaco Gippoliti. La nostra convinzione è che tali strutture, se con spazi adeguati e una gestione scientifica come vuole il moderno e giusto approccio, siano molto importanti per salvare specie in estinzione e reintrodurle nei loro luoghi d’origine al momento opportuno. In questo numero di Pan diamo anche notizia di una interessante ricerca sul campo relativa al gatto selvatico in Italia.

    Anche se fermamente convinti che oggi in Italia il lupo non rappresenti al 99% un pericolo per gli esseri umani, perché le condizioni naturali così come quelle sociali della nostra specie sono radicalmente cambiate, nel passato purtroppo non fu così. Pertanto pubblichiamo una scrupolosa cronaca di quel che accadde nel XIX secolo in Abruzzo con la famosa Bestia antropofaga di Pacentro, forse un lupo o forse un ibrido.

    Infine, visto che abbiamo notato che piace, pubblichiamo un altro servizio sui libri consigliati.

           Buona lettura.

                                                                                                    Giovanni Todaro